Ci sono momenti in cui sai che vuoi cambiare qualcosa, anche se non sai ancora come. Hai preso una decisione, magari dopo averci pensato a lungo. Poi arriva la mattina, ricominciano le cose da fare e quella decisione torna in fondo alla giornata.
Un talismano può avere un posto qui. Lo scegli mentre quel desiderio è ancora chiaro e gli affidi il compito di ricordartelo.
Una scelta da tenere vicina
Nel testo da cui nasce il Metodo Sirendipity, intenzione, emozione e simbolo sono legati fra loro. Scegli qualcosa che conta per te, ascolti che cosa senti e dai a quella scelta una forma da portare con te. [1]
Non serve sapere già come andrà. Puoi desiderare di riprendere un lavoro lasciato a metà, trovare il coraggio di una conversazione, dedicare più tempo a qualcosa che continui a rimandare. L’intenzione comincia da una cosa tua, anche piccola.
Il talismano non conosce quella storia. Sei tu a conoscerla, quando lo indossi.
Ritrovarla fra le dita
Un giorno lo tocchi mentre stai pensando ad altro. Riconosci le squame, giri la moneta, cerchi la spirale. Puoi fermarti un momento e ricordare: è per questo che l’ho scelta.
È il senso dell’ancora che proponiamo in Sirendipity. Il gioiello resta a portata di mano quando la scelta che gli hai affidato sembra più lontana.
La ricerca sui promemoria per associazione offre un riferimento per questo uso: legare un’intenzione a un segnale riconoscibile può aiutare a ricordarsi di agire. Gli studi di Rogers e Milkman riguardano situazioni e segnali specifici, non il nostro talismano. [2]
Il passo che viene dopo
Ricordare una scelta e riuscire a seguirla sono due cose diverse. La paura può esserci ancora; possono esserci ostacoli che un desiderio, da solo, non risolve.
Gli studi di Gollwitzer e Sheeran suggeriscono un aiuto concreto: stabilire quando e come fare il passo successivo. [3] Per esempio, decidere che dopo il caffè del mattino dedicherai dieci minuti a quel progetto. Oppure scegliere il momento in cui farai la telefonata rimandata.
Puoi associare il talismano a quel promemoria. Non è un esercizio da eseguire perfettamente, e se un giorno te ne dimentichi non hai rovinato nulla.
Cambiare senza sentirsi estranei a se stessi
Sul retro della Moneta c’è la Spira Mirabilis. Per Sirendipity è un’immagine del cambiamento: attraversare esperienze nuove portando con sé quello che conta. [1]
Puoi anche cambiare idea su ciò che vuoi. Un’intenzione scelta mesi fa non deve diventare un obbligo soltanto perché l’hai legata a un oggetto.
Quel gioiello può ricordarti il giorno in cui hai deciso di cominciare. Il seguito lo scrivi nelle cose che fai, e in quelle che scegli di fare diversamente.
Una nota sulla quantistica
Il Metodo originale usa anche un linguaggio quantistico ed energetico. Qui lo leggiamo come parte della visione spirituale del progetto: non come una dimostrazione che i pensieri, attraverso il talismano, modifichino la materia o attirino eventi. La ricerca psicologica citata riguarda invece il rapporto fra intenzioni, promemoria e azioni.
[1] Materiali originali Sirendipity: Il Metodo di Trasformazione Integrata e testo sulla Spira Mirabilis, forniti per questa revisione. Fonte del significato del progetto; non studio sperimentale. / Original Sirendipity materials, sources for the project’s interpretation rather than experimental research.
[3] Peter M. Gollwitzer e Paschal Sheeran, Implementation Intentions and Goal Achievement: A Meta-analysis of Effects and Processes, 2006.
[2] Todd Rogers e Katherine L. Milkman, Reminders Through Association, Psychological Science, 2016, 27(7), 973–986.
[4] Nobel Prize in Physics 2022, Popular information.
