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Eadem mutata resurgo

Eadem mutata resurgo. Tre parole incise attorno a una spirale sul monumento funebre di Jacob Bernoulli, a Basilea. Si possono tradurre così: «Pur mutata, risorgo la stessa». [1]

C’è qualcosa di molto umano nel desiderio di affidare a una forma e a poche parole ciò che si vorrebbe lasciare di sé.

La spirale che Bernoulli voleva

Bernoulli studiò la spirale logaritmica e ne ammirò l’autosomiglianza: la curva può ingrandirsi mantenendo la propria forma. La chiamò Spira Mirabilis e la scelse per il suo monumento, insieme al motto latino. [1]

Quell’iscrizione aveva anche un significato religioso. Nel contesto del monumento rimandava alla resurrezione; l’Università di Basilea ricorda che Bernoulli aveva proposto più letture della figura nei suoi scritti. [2]

C’è poi un dettaglio curioso. La spirale incisa sul monumento, oggi nel chiostro della cattedrale di Basilea, è una spirale di Archimede. La curva che Bernoulli desiderava era un’altra. [2]

Due spirali, una differenza

Nella spirale di Archimede, a ogni giro completo la distanza dal centro cresce della stessa quantità. In quella logaritmica cresce nella stessa proporzione: gli spazi fra i giri diventano via via più ampi. È questa seconda forma ad aver affascinato Bernoulli. [3]

Due spirali a confronto
Confronto schematico tra spirale di Archimede e spirale logaritmica. Disegno realizzato per questo articolo a partire dalle rispettive equazioni; non è una riproduzione del monumento né del gioiello. Fonte per la spirale logaritmica: MacTutor, Università di St Andrews. MacTutor.

Le parole che restano

Letta oggi, quella frase può accompagnare anche un pensiero più vicino alla vita di tutti i giorni. Ci sono momenti in cui ricominciare costa fatica. Si lasciano luoghi, persone, abitudini che per anni hanno fatto parte di noi. Può volerci tempo per sentirsi di nuovo a casa nella propria vita.

«Pur mutata, risorgo la stessa» lascia spazio a entrambe le cose: a quello che è successo e a ciò che sentiamo ancora nostro. Un desiderio che ritorna. Il piacere di fare qualcosa con le mani. Una scelta che finalmente abbiamo il coraggio di prendere.

È qui che la frase incontra Sirendipity. La spirale sul retro della Moneta porta con sé il significato che le diamo nel progetto: cambiare rimanendo fedeli a se stessi. Il gioiello si può portare anche durante quei passaggi in cui le parole arrivano dopo.